Assemblea 2026

Il valore del dono, la forza della partecipazione

Avis Sarnico: numeri incoraggianti e nuove sfide per il futuro

A cura di Luca Bezzi

Domenica 15 febbraio 2026, nell’Auditorium comunale, alla presenza del Consiglio di amministrazione e del presidente provinciale Roberto Guerini, si è svolta l’annuale assemblea ordinaria degli associati.

Un’occasione nella quale il presidente Livio Tallarini, nella sua relazione morale, ha potuto fornire dati molto incoraggianti: al 31 dicembre risultano 882 soci iscritti, numero stabile rispetto agli anni precedenti. Le donazioni effettuate nel 2025 sono state 1.345, di cui 1.247 di sangue intero e 98 di plasma, con un lieve incremento della raccolta di plasma, in linea con gli obiettivi fissati dai livelli superiori. Circa il 60% dei donatori ha un’età compresa tra i 18 e i 45 anni, mentre il restante 40% rientra nella fascia 46–65.

Le otto raccolte del sabato e della domenica hanno prodotto 403 donazioni, mentre quelle del venerdì sono state 942, pari a circa 20 per ciascun venerdì, confermando questa giornata come particolarmente apprezzata. Nel 2025 si sono registrati 120 nuovi iscritti: 43 hanno già effettuato almeno una donazione, mentre 77 non hanno ancora donato. L’impegno per il 2026 sarà accompagnare questi nuovi soci al primo gesto di donazione.

Al termine della relazione, l’applauso degli avisini presenti ha sottolineato la condivisione del percorso indicato.

«Per quanto riguarda le attività svolte nel 2025 – ha dichiarato il presidente – merita particolare attenzione l’impegno nelle scuole, che ha coinvolto oltre 1.100 studenti. Si sono inoltre svolte le tradizionali iniziative della sagra del pesce fritto e della castagnata di fine settembre, importanti occasioni di incontro e promozione con stand informativo. Il gruppo Giovani ha inoltre organizzato la ciaspolata “Chiaro di Luna” a Vezza d’Oglio, dove siamo stati premiati come gruppo più numeroso. Di particolare rilievo è la nomina del consigliere Mauro Tallarini a componente della Consulta Nazionale Giovani».

Particolarmente soddisfatto anche il direttore sanitario, dottor Giovanni Paris, che ha sottolineato come, nonostante il numero consistente di donazioni, non si siano registrate criticità. Paris ha richiamato l’attenzione sul tema della prevenzione, fondamentale perché il donatore adotti uno stile di vita capace di evitare comportamenti a rischio per la propria salute e quindi di aiutare chi è in difficoltà.

La vaccinazione rimane uno dei metodi più efficaci di prevenzione. Non a caso, nella prima decade di gennaio si è registrato un calo delle donazioni, sia di sangue intero sia di plasma, imputabile al periodo delle festività natalizie e soprattutto all’andamento epidemiologico influenzale, con conseguente diminuzione delle scorte, in particolare dei gruppi O positivo e B negativo.

Il presidente provinciale Roberto Guerini, congratulandosi per i risultati dell’anno appena trascorso, ha lodato la vivacità con cui l’associazione opera sul territorio. Guerini ha inoltre richiamato l’importanza della donazione in aferesi, possibile al momento in poche sedi, tra cui Bergamo e Seriate, auspicando che in futuro si possa donare il plasma anche nelle realtà del territorio.

Prossimi appuntamenti chiave saranno l’assemblea provinciale a Bergamo il 28 marzo e l’assemblea regionale a Como il 26 aprile.

L’auspicio di continuare a crescere e affrontare a testa alta le nuove sfide emerge dalle parole del presidente Tallarini: «La forza e la magia di un’associazione come AVIS stanno nella possibilità di donare una parte di sé: sangue, tempo, idee, entusiasmo. Con lo sguardo rivolto all’altro e al futuro, siamo consapevoli, parafrasando il fondatore del movimento scout Robert Baden-Powell, che il nostro compito è restituire ai nostri figli un mondo migliore di quello che abbiamo ereditato. Questo sarà il nostro impegno per il 2026».