MASCHERINE INNOVATIVE REGALATE ALL’AVIS DI SARNICO
Luglio 2020

A cura di Plinio Apollonio

Alcune Aziende locali sono state protagoniste nei mesi scorsi di progetti innovativi nella produzione di particolari mascherine protettive. C’è da dire che di fronte a tante notizie negative, sono i giovani che vedono mezzi pieni i bicchieri apparecchiati sul tavolo dell’economia riuscendo a dire “No” a ciò che oggi sembra inevitabile e carpire sia le nuove opportunità che la crisi può offrire, che venire incontro a quelle realtà che necessitano di questi, spesso costosi, supporti per la loro attività. Così anche i volontari dell’Avis Sarnico e basso Sebino hanno beneficiato della loro generosità, ricevendo in dono le preziose e particolari mascherine “Made in Bergamo”, frutto della creatività imprenditoriale del nostro territorio.

Bergamask è la mascherina realizzata lo stampo progettato e realizzato dal nostro avisino Omar Agazzi, titolare di “Italian Form S.r.l.” di Foresto Sparso. Egli ha deciso di devolvere il corrispettivo del suo compenso alla comunità di Viadanica, paese dovere risiede, donando 950 maschere che sono state distribuite gratuitamente a tutti i residenti maggiorenni del paese. Il Sindaco nel ringraziare a nome della comunità, ha dichiarato «Rinnoviamo la nostra gratitudine a Omar, Paolo, Fabio e a tutti quelli che in vari modi hanno contribuito al sostegno concreto del nostro paese in questa emergenza sanitaria».

Lomby è il nome dalla mascherina costituita da una cover in plastica svitabile, un filtro sostituibile e due lacci di fissaggio. Realizzata dalla “Lombardo S.r.l.” di Villongo specializzata nella progettazione e realizzazione di apparecchiature per l’illuminazione esterna, si sta facendo conoscere per questo progetto innovativo, pratico, attento ad estetica e personalizzazione. Un presidio di protezione individuale di qualità. Disponibile in diverse tonalità di colore così da potersi accompagnare a differenti tipologie di stile e accessori. Personalizzabile su richiesta con loghi o scritte dedicate, la mascherina è stata concepita per essere un dispositivo riutilizzabile: è facilmente smontabile per la sostituzione dei filtri usa e getta – ne sono forniti trenta all’acquisto – e può essere comodamente lavata nella lavastoviglie di casa. È stata richiesta la certificazione per il riconoscimento di Lomby come dpi (dispositivi di protezione individuale). L’azienda ne ha donate 600 alle associazioni di volontariato impegnate nei Comuni di Villongo, Sarnico e Gandosso.

Si chiama “yOurItalianMask” l’ultima mascherina Made in Bergamo nata dall’idea di tre giovani imprenditori nel settore della gomma: Luca Dossi (titolare della CA.DO.R. S.n.c.), Gianluca Bergomi (Product Manager di ItalianGasket S.p.A.) e Angelo Mongodi (titolare di Mongodi S.r.l., consulenza tecnica e della gestione) rispettivamente 27, 27 e 26 anni e compagni di scuola sin dalle elementari. Si erano sentiti in videochiamata in piena pandemìa, per salutarsi e scambiarsi impressioni sullo scenario sanitario ed economico che il Covid-19 stava modificando in maniera importante. Ne è nato l’impegno di dare una risposta con alcuni aspetti positivi, oltre alla volontà di offrire un sostegno concreto alla collettività. Hanno così unito le loro competenze tecniche alla passione, per creare la “yOurItalianMask” un dispositivo di protezione sicuro, comodo e pratico. Angelo Mongodi, founder del progetto spiega: «Abbiamo sviluppato l’idea definendo in primis un team di lavoro costituito da professionisti coinvolti nella causa”. La CRDesign del sig. Riccardo Gatti, per la realizzazione di prototipi, che ha progettato in ogni dettaglio il modello della mascherina. Fondamentale il supporto di O.C.S. S.r.l., della famiglia Savoldi di Sarnico che, lavorando in parallelo e in completa armonia con il team di ItalianGasket, ha realizzato uno stampo molto performante. “yOurItalianMask”, è un progetto 100% made in Bergamo, nato in un periodo delicato ma che ha le fondamenta per evolversi. «Noi del Team – conclude Mongodi – stiamo lavorando per trasformare la nostra mascherina in un prodotto certificato per l’uso quotidiano in ambienti di lavoro ad alto rischio nel settore dell’industria chimica, alimentare o medicale. A giorni, raggiungeremo la certificazione come maschera medica di tipo II, certificata CE, (mascherina chirurgica), e abbiamo attivato procedure per l’ottenimento delle certificazioni come DPI, quindi maschere FFP1, FFP2 e FFP3, sempre con certificazione CE».