Giornata della vita 2026

Fermarsi a riflettere sul valore dell’esistenza e sul significato del donarsi agli altri

Sarnico 1 febbraio 2026

Sarnico

Una chiesa gremita di volontari, amministratori e rappresentanti delle associazioni ha fatto da cornice alla Giornata della Vita, celebrata domenica 1° febbraio nella parrocchia di San Martino. L’iniziativa ha rinnovato un appuntamento ormai tradizionale, dedicato al valore del dono e all’impegno quotidiano di quanti operano a favore della comunità.

La Santa Messa è stata presieduta dal parroco don Roberto Belotti, che nell’omelia ha richiamato il significato autentico del servizio agli altri, ricordando come il volontariato rappresenti una concreta testimonianza di carità e come il dono, vissuto nella gratuità, sia capace di generare speranza e di rafforzare i legami della comunità.

Prima della celebrazione i volontari si sono ritrovati sul sagrato della chiesa e, alle 10.55, l’ingresso solenne dei labari ha aperto la funzione religiosa, offrendo un colpo d’occhio significativo sulla ricchezza del tessuto associativo sarnicese.

Particolarmente intenso il momento dell’accensione delle candele dal cero pasquale. Un rappresentante per ogni associazione ha ricevuto la luce di Cristo quale segno del rinnovato impegno a custodire e promuovere la vita attraverso il servizio, la solidarietà e la vicinanza alle persone più fragili.

L’iniziativa, promossa con il sostegno del Comune e del mondo associativo locale, ha visto la partecipazione di numerose realtà di volontariato. Al termine della celebrazione Avis Sarnico ha offerto un buffet in oratorio, favorendo un momento di incontro e di amicizia tra i volontari e i rappresentanti delle diverse associazioni.

La Giornata della Vita si è così confermata un’occasione per ribadire il valore della collaborazione tra le realtà associative del territorio e per ricordare che il volontariato continua a rappresentare una delle espressioni più autentiche della solidarietà e della partecipazione alla vita della comunità.

Mario Dometti