Gli offiers di AVIS Sarnico e Basso Sebino

Organigramma

La lunga storia dell’AVIS Sarnico e Basso Sebino è ricca di figure importanti che hanno assunto le cariche di presidente, titoli che hanno indubbiamente dato prestigio, ma che loro stessi hanno accettato con responsabilità e sacrificio

Gli officers quadriennio 2017-2021

Altri membri del Consiglio Direttivo

BELUSSI ARTEMISIO (story)
TESORIERE SARNICO 335 6169022 albein2000@hotmail.com
PARIS GIOVANNI (story)
DIRET. SANITARIO VIADANICA 347 7337229 giovanni.paris@crs.lombardia.it
GRENA VALENTINA SEGRETARIA CREDARO 347 2890751 valentina.grena@gmail.com
DANESI NATALIE CONSIGLIRE VILLONGO 347 3413121 natalie.danesi@gmail.com
DOMETTI MARIO CONSIGLIERE SARNICO 328 7567440 mario.dometti@parrocchiasarnico.it
FRETI ERNESTO (story)
CONSIGLIERE SARNICO 347 8858407 ernesto.freti@gmail.com
POLINI PIER LUIGI CONSIGLIERE SARNICO 339 3943343 polmatteo.94@libero.it
TALLARINI LIVIO CONSIGLERE PARATICO 335 6549048 livio.tallarini@gmail.com
PAUZZI DANIELE CONSIGLIERE SARNICO 334 3407956 pau_lele@libero.it
VOLPI CLAUDIO CONSIGLIERE CAPRIOLO 347 1597224 cld.volpi@gmail.com
PRETI CESARE PRES.REVISORI
SARNICO 320 0207440 preti_c@libero.it
DE NARDI RENZO (story)
REVISORE
SARNICO 334 9959048
SCABURRI MARINO REVISORE
GANDOSSO 328 9030171
APOLLONIO PLINIO (story)
ADDETTO STAMPA CREDARO 338 3629943 apollonio.plinio@alice.it

 

La leadership nell’associazione

La lunga storia dell’AVIS Sarnico Basso Sebino è ricca di figure importanti che hanno assunto la carica di presidente, titoli che hanno indubbiamente dato prestigio, ma che loro stessi hanno accettato con responsabilità e sacrificio.
La carica di presidente dell’AVIS è un compito complesso ed impegnativo che presuppone capacità di dialogare, negoziare, gestire la diversità delle persone, concepire scenari di medio-lungo periodo, creare legami ed ambiti di solidarietà. Le funzioni di presidente sono molteplici, ma verosimilmente quelle fondamentali a mio avviso sono: la capacità di saper coinvolgere nel modo migliore i volontari e avere il coraggio di delegare alcune attività, differenziando ruoli e compiti.
Un presidente deve inoltre pensare al difficile problema del ricambio generazionale cercando, per quanto possibile, di trovare all’interno del gruppo di donatori o dei sostenitori quelle persone che possano essere idonee a diventare, all’interno dell’AVIS, dei leader in grado di esprimere l’animo e lo spirito avisino.

Il prossimo capitolo è dedicato ai sette presidenti di questi cinquant’anni, persone che trovandosi a contatto con una realtà sociale piena di contraddizioni, prevenzioni e ingiustizie, ha provocato in loro una crisi di crescita sfociata in una scelta di vita responsabile e impegnata per gli altri.
Una scelta nella quale diventa prioritario l’abbandonare la strada della passiva accettazione del quotidiano, per diventare “protagonisti di sé stessi”, ma con azioni concrete che portino a reali cambiamenti sociali e culturali, nella riscoperta dei veri valori della vita.

E proprio per gli esempi di lealtà, correttezza e serietà con i quali hanno espletato, sia pure in modalità diverse il proprio mandato, deve andare il nostro incondizionato grazie.