Avis Sarnico, nuovi progetti dopo un anno doloroso

Serafino Falconi confermato Presidente

Sarnico

l consiglio direttivo di Avis Sarnico e basso Sebino  ha confermato Serafino Falconi come presidente per il quadriennio 2021-2024. Con un appassionato discorso il presidente ha sottolineato come il 2020 per il sodalizio sia stato un anno triste e doloroso che lascerà una cicatrice difficile da guarire e impossibile da scordare. «L’associazione, come tutti noi, ha passato un anno difficile, ma chi fa volontariato non si tira mai indietro e davanti alle difficoltà dà il meglio di se. Con questa tenacia deve ripartire questo nuovo consiglio. In questa terribile pandemia il volontariato si è ancora distinto con la solidarietà, il sostegno alle famiglie povere, la nascita in pochi giorni di ospedali perfettamente funzionanti. In tutto questo ci sono anche gli Avisini che hanno continuato imperterriti nel donare sangue, farmaco salva vita. Ringrazio tutti per questo grande senso di responsabilità. Un plauso particolare al gruppo giovani, per il programma “Rosso Sorriso”, proposto alle prime tre classi della primaria». La commozione è stata forte quando ha rievocato il giorno più triste, quel 19 marzo 2020, che ha visato la morte di Giuseppe Mario Pellegrini, uno dei volontari che purtroppo il Covid ha portato via.

«Dal 2004 – ha poi proseguito – siamo presenti sul territorio, con capacità, volontà e tanta voglia di seminare per il futuro, e i risultati sono evidenti: i giovani donatori al di sotto i 35 anni sono oggi 310 su 920 donatori. I nuovi iscritti sono 21 con un incremento del 6%. Bene anche le donazioni che, a fronte di un calo nazionale di quasi il 30% nel 2020 sono state il linea con l’anno precedente».

Il Direttore sanitario dott. Giovanni Paris, si è unito al Presidente nel congratularsi per gli ottimi risultati raggiunti, pur in un grande momento di difficoltà, sia per quanto riguarda la vita associativa, che per gli importanti numeri registrati a fronte di un vistoso calo di donazioni a livello generale.

«La rielezione a Presidente di Falconi, che ha archiviato quattro anni di lusinghieri risultati, era scontata, per l’intensa attività che ha portato a grandi risultati. Il suo grande merito, costruito anche grazie alla collaborazione della moglie Giuliana Minuscoli, è stato quello di aver tenuto uniti dirigenti, donatori e sostenitori dell’AVIS con un impegno forte e costante. Falconi fa parte di quelle persone alle quali non si può dire di no, perché quando chiede collaborazione è il primo a darsi da fare».

Mario Dometti

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AVIS Falconi riconfermato Presidente