L’AVIS Provinciale Bergamo collabora alla sensibilizzazione dei propri associati ad un progetto finanziato da AIRC (Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro) e promosso dall’Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo.

DIAGNOSI PRECOCE DEL CANCRO

L’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in collaborazione con Avis, propone uno studio finanziato da AIRC sulla diagnosi preventiva del cancro. La ricerca è volta ai legami che intercorrono tra la trombosi (l’eccessiva coagulazione del sangue) e le cellule tumorali. L’obiettivo è quello di individuare alcuni marcatori di trombosi che possano essere utilizzati, nei soggetti sani, come spia per valutare l’aumentato rischio di ammalarsi di cancro e, nei soggetti già affetti da questa malattia, come spia per valutare la risposta alla terapia e la prognosi.
Lo scopo dello studio è quello di migliorare la diagnosi precoce e la prevenzione dei tumori e, allo stesso tempo, avere a disposizione un ulteriore cura per i malati.

Verranno arruolati pazienti seguiti dall’Oncologia del Papa Giovanni e da altri 3 ospedali italiani (Istituto dei tumori, Humanitas e Ospedale San Filippo Neri), mentre la ricerca sui soggetti sani sarà condotta su un’ampia popolazione di soggetti del Molise (Studio Moli-Sani) e su un ampio numero di donatori volontari di sangue, grazie alla collaborazione di Avis, Libera Associazione Donatori Sangue e FIDAS Bergamo.

Allo studio possono partecipare donatori volontari di entrambi i sessi con un’età compresa tra i 35 e 65 anni, a cui verrà chiesto di compilare un questionario sullo stile di vita e di sottoporsi a due semplici prelievi di sangue venoso, uno al momento dell’adesione allo studio e l’altro dopo 6-10 mesi. Stiamo cercando volontari interessati all’iscrizione allo studio.