Sarnico – Grassobbio – Sotto il Monte

Ci si chiede il perché delle camminate a piedi o ciclo pellegrinaggi a favore della pace quando un convegno, un dibattito o un articolo di giornale sarebbero sufficienti. Per alcune sezioni di Avis e Aido bresciane e bergamasche, questi pellegrinaggi offrono invece qualcosa in più: sono un modo semplice per unire tutti per riproporre al mondo quell’immenso dono da tutti tanto desiderato. “Ora et… pedala per la pace” è stato un modo per mettere questo evento sotto il “magistero” di Paolo VI e Giovanni XXIII che, con i loro documenti e le loro testimonianze hanno sempre tenuto vivo il tema della pace.

L’adesione e la collaborazione dei due sodalizi con la parrocchia di Manerbio, organizzatrice del pellegrinaggio su due ruote partito dalla cittadina bresciana e concluso a Sotto il Monte passando per Sarnico Bergamo e Grassobbio è stata immediata.

Significativa la presenza fra i partecipanti del varesino Giovanni Pellegrino trapiantato di fegato, del bergamasco Walter Donadoni da 32 mesi trapiantato di cuore e del 3 volte campione mondiale e europeo di ciclismo trapiantati Ermanno Manenti, Presidente Aido di Manerbio che recentemente è stato ricevuto da papa Francesco a quale ha donato la maglia di campione del mondo vinta proprio in Argentina.

Nel corso dell’evento, con il parroco don Alessandro Tuccinardi in testa, sono stati toccati i luoghi simbolo cari ai due papi.

Partita sabato 17 da Manerbio, la “pedalata” ha toccato Santa Maria delle Grazie a Brescia dove Paolo VI celebrò la sua prima messa. Tappa a Concesio per la visita al fonte battesimale e alla casa natale di papa Montini. Cena e pernottamento all’Oratorio di Concesio e serata di condivisione con tema di Avis e Aido.

Domenica 18 partenza per Sotto il Monte con sosta a Sarnico dove i ciclisti sono stati accolti dalle delegazioni locali di AVIS e AIDO dal vicesindaco Paola Plebani, dall’assessore Lorenzo Bellini e dal vice parroco don Alex Cambianica.

Tappa successiva all’oratorio di Grassobbio, accolti dal vicesindaco Lorenza Giangregorio, dal Parroco don Gian Domenico Epis, dalla vicepreside AVIS Mariangela Rottoli e dal conduttore logistica in territorio bergamasco e Presidente Aido locale Everardo Cividini con il segretario Stefano Nava i ciclopellegrini. Dopo il pranzo sosta all’Ospedale papa Giovanni luogo di eccellenza dei trapianti. Tempo per una foto davanti all’immagine che raffigura la riconoscenza dei sanitari e di quanti hanno alleviato e accompagnato i malati di Covid e ultima ripartenza per Sotto il Monte. All’arrivo sul sagrato del Santuario con la Presidente di Aido di Sotto il Monte Annarosa Carissimi, nonché guida autorizzata, il gruppo ha idealmente percorso con lei la vita di Papa Giovanni XXIII, un uomo spontaneo, gioioso e libero. Nato poverissimo, per fare solo il parroco e aiutare i poveri, non sapeva che gli era stato assegnato un posto ben più importante. Nell’occasione della visita, il gruppo ha avuto l’opportunità di assistere ad una bella testimonianza da parte dei genitori del beato Carlo Acutis che hanno offerto alla bsilica una reliquia del figlio.

Mario Dometti