DUEMILASEICENTO CHILOMETRI PER PARLARE DI AVIS

incontro a Castelli Calepio con gli amici della Zona 9

Castelli Calepio

“Donare il sangue è un grande atto di maturità, sensibilità, altruismo e di civiltà. Un gesto di interessamento verso chi è in difficoltà, un modo per mettere in risalto il nostro essere comunità”. Questo è il messaggio semplice, anche se non scontato, che ilil ventisettenne Marco Cileo, il giovane camminatore Abruzzese (padre pugliese e madre lombarda) residente a Ripa Teatina, sta percorrendo a piedi da solo l’Italia da nord a sud, dall’est all’ovest (oltre 2600 km), vuole trasmettere a tutti. Partito da Marsala il 15 settembre, seguendo il percorso dei Mille (passando per Teano, dove ha avuto il saluto del sindaco), ha attraversato in solitaria tutta la penisola e concluderà prima di Natale il suo viaggio di solidarietà e speranza a Trieste. All’arrivo nella nostra provincia è stato accolto, da Giulia Seghezzi, presidente dell’Avis di Castelli Calepio, paese dove ha fatto tappa nel tardo pomeriggio di sabato 10 dicembre. «Amo viaggiare – ha detto Marco, donatore presso l’Avis di Francavilla al Mare – per vedere posti nuovi della nostra bella Italia e incontrare persone per scambiarci reciproche esperienze, Così ho deciso di soddisfare questa mia passione dando un senso al mio cammino in solitaria a piedi: portare con me il messaggio del dono del sangue. Nel corso del mio viaggio ho notato con piacere che tutte le Avis che mi hanno accolto, sono grandi famiglie fatte di persone unite dal nobile ideale di offrire parte di sé stesse per salvare la vita altrui. L’idea di affrontare questo viaggio Marco l’ha proposta all’Avis di Francavilla e il suo presidente ha immediatamente aderito e così il progetto “Gran camminata per la vita” è diventato realtà. Senza indugio, consapevole del sostegno dei social network, ha messo nel suo zaino non solo tutto l’occorrente, ma anche il suo sorriso, la sua allegria e il desiderio di portare un messaggio importante, tre mesi fa è partito in treno alla volta di Marsala, significativo punto di partenza della camminata, con una media di 30-35 km al giorno, su strade statali, percorre il cammino per l’Italia a tappe. «Cercavo di arrivare alla successiva sosta prima che sopraggiungesse il buio. Ad ogni tappa programmata trovavo sempre ad accogliermi donatori avisini che mi offrivano un pasto caldo e un alloggio dove riposare e passare la notte, in attesa della partenza del giorno seguente». Marco nella sosta a Castelli Calepio ha cenato, in un clima di allegria, presso il “Centro Diurno Pensionati ed Anziani Tagliuno dove erano presenti alcuni rappresentanti delle Avis della zona 9. «Ringraziamo Marco per quanto ha fatto – ha detto a conclusione della serata la presidente Seghezzi – il suo gesto, sono convinta è arrivato al cuore di tutti quelli che ha incontrato in questo viaggio d’amore per la vita».

A cura di Mario Dometti