60° + 1 AVIS SARNICO E BASSO SEBINO
ANNI ’60 E I BEATLES

(Foto Vezzoli)

Sarnico 27 dicembre 2022

Si sono conclusi i festeggiamenti per il 60° + 1  anniversario della nascita di AVIS Sarnico Odv. In cammino da sessant’anni anni, anzi sessantuno computando anche l’annus horribilis del Covid che ha costretto il Consiglio direttivo non solo di posticipare i festeggiamenti, ma anche a limitare al minimo gli eventi legati a questa importante celebrazione.

La festa degli auguri in programma martedì 27 Dicembre, si è felicemente conclusa. Impraticabile il teatro Junior, sede tradizionale, è stato il palazzetto dello sport di Sarnico ad ospitare l’evento sempre atteso da avisini e non. Il filo conduttore della serata è stato ovviamente legato agli anni ‘60 con la loro musica e le loro canzoni . Un’epoca assolutamente “rivoluzionaria”, terreno fertile per la nascita di nuove mode, tendenze e persino una nuova cultura musicale, quella dei Beatles, che sarebbero diventati un’icona intramontabile. E proprio il mitico quartetto è stato la colonna sonora della serata con un “tribute” a loro dedicato dal gruppo “Fourbak”. Purtroppo la location del palazzetto dello sport non si è dimostrata adatta allo spettacolo proposto. Ottimo il quartetto e accantivanti i pezzi eseguiti. Gli organizzatori hanno dovuto modificare la scaletta adattandola alla situazione contingente.

Nel corso della serata, riconoscimenti per sei diciottenni che hanno donato per la prima vota e a due settantenni a conclusione del loro cammino per raggiunti limiti di età. Ha presentato con la consueta bravura Federico Bresciani. Da sottolineare la partecipazione degli “Aristogatti” degli Oratori di Villongo. Ovviamente al termine, panettone e vin brûlé per tutti.

«Siamo in cammino da oltre sessant’anni anni – ha commentato al termine il presidente Serafino Falconi – e non abbiamo intenzione di fermarci. Al passo con Sarnico viaggiano altri sette comuni del basso Sebino: Adrara San Martino e San Rocco, Foresto sparso, Gandosso, Paratico, Viadanica, Villongo e a fianco gli amici di Credaro, autonomi dal 2017. Ad oggi i soci donatori ammontano a 815 (+8% rispetto al 2021). Nell’anno in corso abbiamo registrato 1.160 donazioni, più o meno in linea con quelle dello scorso anno.

Il Consiglio Direttivo in occasione di questa celebrazione ha deciso, di pubblicare un libro. Non un volume esclusivamente celebrativo, ma un “libro vero”, che racconta storie altrettanto vere; vicende reali legate ad AVIS, agli avisini con espliciti richiami alla cultura della donazione. “L’uomo non sarà mai solo” scritto da Mario Dometti, lo ritengo un inno alla vita e al volontariato. Un impegno editoriale che merita uno spazio negli scaffali dei nostri avisini. Al termine di questo anno ancora difficile, voglio esprimere il mio grazie a tutti i nostri volontari, tutti dal primo all’ultimo. Persone straordinarie che simboleggiano l’ideale fatto azione, il gesto fatto donazione, il dono senza nome che si trasforma in vita per un fratello in difficoltà. Grazie!».

L’appuntamento è per l’anno prossimo e vi garantiamo novità.