Risate in dialetto      alla festa di fine anno

27 dicembre 2019
Serata gioiosa con protagonista il teatro dialettale un piacevole momento di divertimento e condivisione.

Articolo di plinio apollonio

 Non sono mancati gli applausi per i risultati positivi del sodalizio

Ricordato il toccante pellegrinaggio a Sotto il Monte con la visita alle spoglie di papa Giovanni XXIII

risate in  bergameasco

Commedia surreale in stile cabarettistico

Giovedì 17 dicembre, al teatro Junior, è stata una serata gioiosa per i donatori di sangue e volontari, nel tradizionale incontro per la festa degli auguri.

Come è consuetudine, gli avisini, loro amici e amanti del teatro, si sono dati appuntamento per condividere un piacevole momento di amicizia e divertimento, finalizzato anche a conoscere i risultati di un altro anno di intensa attività del sodalizio.

Presentatore d’obbligo l’esperto e con stile impeccabile Federico Bresciani, del gruppo giovani, ha informato che, tra le iniziative in calendario nel 2019. vi è la “caspolada” di Vezza d’Oglio il 19 gennaio e il pellegrinaggio ad Assisi-Roma dal 15 al 22 giugno.

Il presidente Serafino Falconi ha ringraziato il Consiglio direttivo, il Direttore sanitario dott. Giovanni Paris, il gruppo giovani, i volontari e soprattutto i donatori, tutti protagonisti di una forte attività che anche questo anno ha prodotto 1.153 donazioni, superando quelle dell’anno scorso pur senza quelle di Credaro, costituitasi in sezione autonoma nel maggio 2017. Continua quindi il trend positivo in atto da alcuni anni.
Ha poi presentato il nutrito programma del 2019 che si impernia soprattutto sugli interventi nelle scuole del territorio, a coinvolgere circa 1.200 studenti.

I dati statistici dei donatori e donazioni sono pubblicati sul sito web, mentre la relazione delle attività programmatiche sarà dettagliatamente illustrata nel corso  dell’Assemblea di febbraio. E’ stato ricordata con piacere la bella cena sociale svoltasi il 24 novembre al ristorante Stazione di Paratico, con la partecipazione di oltre cento volontari, sottolineando con orgoglio la presenza tra i commensali del presidente AVIS regionale dott. Oscar Bianchi e di quello provinciale sig. Artemio Trapattoni; segno evidente della considerazione ai livelli superiori per la sezione Avis Sarnico e basso Sebino.

Il direttore sanitario dott. Giovanni Paris, ha riferito del toccante pellegrinaggio a Sotto il Monte, con visita all’urna del santo papa Giovanni XXIII, mentre in sottofondo risuonava il celebre “discorso alla luna”, altrimenti chiamato “una carezza ai bambini”. E’ quella carezza, simbolo di speranza, che il donatore fa a una persona che è in difficoltà, anzi, a tre, perché con la lavorazione della sua sacca di sangue, si ottengono tre componeneti da trasfordere.
Il parroco di Sarnico don Vittorio Rota si è congratulato con l’Avis per li risultati ottenuti che fanno ben sperare per il futuro

E’ seguita l’esibizione della compagnia teatrale “Crazy Company for don John”,.con una commedia brillante in dialetto bergamasco, scritta dall’avisino Mario Dometti. Una trama semplice di una situazione surreale, in un’atmosfera coinvolgente.
La rappresentazione, in stile cabarettistico con personaggi fortemente caratterizzati per avvicinare i giovani alla commedia dialettale, ha messo in mostra le doti recitative della famiglia Dometti: Mario regista e attore nella duplice veste dell’ “Imprenditur falit” e “Tal e qual a l’imprenditur falit”; la moglie Carmen convincente nella parte della “Segretaria dell’imprenditur falit”, il figlio Alessandro che ha ricoperto il ruolo del “dipendente de l’imprenditur”,con battute esilaranti, riscuotendo applausi a scena aperta del pubblico divertito e infine il nipote Mariolino , principiante, quale “pecàt dè zoèntù”. Bravi anche gli altri attori. Tutti hanno fatto trapelare la passione per il teatro.

Due interpreti della Commedia “Tal e qual” presentata dalla Crazy Company for don John

 

(Foto Vezzoli – Castelli Calepio)