NOI STIAMO INSIEME… CON L’AVIS

Registrazione completa dello spettacolo
(Foto Vezzoli)

Successo della serata dello scambio degli auguri.
Presente il past presidente Vittorio Marconi.
Pieni consensi allo spettacolo “Noi stiamo insieme” presentato dagli “Aristogatti” degli Oratori di Villongo.
Goccia d’oro per i coniugi Parabiaghi, Ernesto Freti e Plinio Apollonio.

Mercoledì 27 dicembre, in pieno clima natalizio, i donatori di sangue, sostenitori, simpatizzanti e amanti del teatro, hanno rinnovato il tradizionale incontro di fine d’anno presso il teatro Junior di Sarnico.

La partecipazione all’evento da parte di questa “grande famiglia” comprendente 9 Comuni, che da oltre cinquantasei anni opera nel mondo del volontariato con risultati sempre lusinghieri, è stata veramente notevole.

Come sempre, egregiamente presentata da Federico Bresciani del gruppo giovani, la serata è iniziata con l’intervento del presidente Serafino Falconi che, affiancato dal direttore sanitario dott. Giovanni Paris, ha ringraziato il direttivo, il gruppo giovani, tutti i collaboratori, le aziende che hanno sempre sostenuto le iniziative dell’Avis, specialmente con le borse di studio nelle scuole, e naturalmente i donatori.

Con soddisfazione ha poi comunicato che le donazioni nel 2017 sono state oltre 1.100: un risultato che, nonostante la rigorosa selezione che costringe in alcuni casi a momentanee sospensioni, si mantiene a questi livelli ormai da alcuni anni. Il merito è degli 846 soci, dei quali, una quindicina, collaboratori. Il dato più sorprendente è che di questi, 340 hanno un’età inferiore ai 35 anni, con ventenni veramente in gamba, che hanno già donato 6 o 7 volte. Il presidente ha concluso il suo intervento ricordando che la donazione del sangue significa salvezza di vite umane.

Il direttore sanitario dott. Giovanni Paris ha espresso gratitudine al presidente effettivo Serafino Falconi ed ha avuto parole di riconoscenza veramente speciali per il presidente onorario Vittorio Marconi. Gli scroscianti applausi dei presenti hanno confermato la stima che, avisini e non, nutrono ancora per lui. Un tributo di affetto che la dice lunga sul suo impegno per l’AVIS, dimostrato non solo dalle 150 donazioni effettuate, ma anche dal suo spirito di appartenenza all’associazione. Vittorio è sempre il più ricordato dagli studenti delle scuole visitate ritenendolo, a ragione, un esempio di bontà, dedizione e senso di responsabilità.

Serafino Falconi ha quindi avvicinato Vittorio Marconi che, sopraffatto dall’emozione, è riuscito solo in parte ad esprimere il grande affetto che lo lega alla sezione Avis, da lui presieduta per ben 7 anni.

Il presidente ha quindi letto la toccante testimonianza di un donatore, sopravvissuto a un terribile evento. Una riflessione che pone l’accento sull’importanza del “dono” perché lui vive il rammarico di non poter più offrire il sangue che, a sua volta, ha ricevuto.

La serata è stata onorata dalla presenza dell’assessore del Comune di Sarnico Lorenzo Bellini che ha manifestato, a titolo personale e a nome del sindaco Bertazzoli, la gratitudine per l’impegno organizzativo profuso nel realizzare le iniziative programmate dall’AVIS e per i tanti anni di dedizione al volontariato. È intervenuto anche il primo cittadino di Villongo Maria Ori Belometti che ha rilevato l’impegno e la bravura dei ragazzi protagonisti dello spettacolo e l’importanza del volontariato oggi.

Presente fra il pubblico anche Sergio Belotti, presidente dell’AVIS di Credaro, recentemente costituita col supporto di AVIS Sarnico e Basso Sebino. Una sezione sorta per iniziativa di ventitré persone ha già superato le 50 adesioni e che si avvale della disponibilità del direttore sanitario dott. Giovanni Paris e del presidente revisori dei conti Cesare Preti.

Si sono quindi accesi i riflettori sulla compagnia teatrale “Gli Aristogatti” degli oratori di Villongo. Il gruppo nato nel 2008, composto da adolescenti, giovani e ragazzi, ha presentato lo spettacolo “Noi Stiamo Insieme! Il musical”. Ispirato a Grease, un classico della commedia musicale internazionale, ha presentato uno spaccato giovanile degli Stati Uniti nei mitici anni ‘50. Un tripudio di brillantina e gonne a palloncino. La compagnia, sotto la direzione artistica di Giuliano Citaristi, aveva già allietato la festa di Natale del 2015; tornati anche quest’anno, hanno riscosso ancora l’entusiastico apprezzamento del pubblico.

Nell’intervallo, il presidente del “Gruppo giovani” Natalie Danesi, ha ringraziato i suoi collaboratori per l’impegno nell’organizzazione e nella realizzazione delle manifestazioni, invitando i giovani che non lo hanno ancora fatto, ad aggregarsi per portare nuove energie e idee. Sono seguite poi le premiazioni delle quali parleremo in un apposito spazio al termine di questo articolo.

È seguita l’estrazione dei biglietti della sottoscrizione, con ricchi premi in palio. A Giuliana Minuscoli, chiamata sul palco è stato riservato un applauso speciale per la sua capacità organizzativa e l’impareggiabile talento nel ricercare e trovare gli sponsor.

Al termine della serata dopo i ringraziamenti di rito alla compagnia teatrale che ha recitato con impegno dimostrando preparazione e bravura, al regista e a tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita della serata un improvvisato coro ha rivolto al presidente Serafino Falconi gli auguri per il suo compleanno.
La ciliegina sulla torta è stata messa dal gruppo giovani, come sempre attivo e numeroso anche nella preparazione dello spettacolo, che ha offerto panettone, pandoro e vin brûlé. Un bell’incontro di amici e collaboratori alla vita della benemerita Associazione. Ad multos annos.

I PREMIATI
–  Premiati i giovani donatori: Chiarli Lorenzo, Menassi Stefano, Selini Paolo, Danciu Elio, Lanza Vanessa, e il neodiciottenne Zerbini Daniele.
–  Prenio anche a: Mussinelli Maria Grazia e Parabiaghi Vittorio, due persone speciali che si impegnano nel corso delle feste AVIS, a vendere fiori e raccogliere fondi per le borse di studio. Goccia d’oro per la lunga collaborazione all’Avis: Plinio Apollonio ed Ernesto Freti. Particolarmente significative queste premiazione per i tanti anni di appartenenza alla sezione come donatori e preziosi collaboratori.