SIMPATIA E COINVOLGIMENTO
IN UNA SERATA RICCA DI SORPRESE

a Cura di Plinio Apollonio
(Foto Vezzoli)

Ricordati gli avisini Leandro Mora e Fausto Ghidoni

L’Avis Sarnico e Basso Sebino, come da tradizione, ha organizzato la serata degli auguri che si è svolta martedì 27 dicembre presso il cinema Junior, con lo spettacolo di cabaret “Natale con Avis”.

Ha esordito il presidente Vittorio Marconi, ringraziando il Consiglio direttivo, il Direttore sanitario e in particolare Serafino Falconi e Giuliana Minuscoli: il loro impegno si è reso concreto nell’attività, sempre intensa anche nel 2016, che ha prodotto quasi 1.200 donazioni confermando i lusinghieri risultati degli anni precedenti.
Il programma realizzato nell’anno sarà dettagliatamente illustrato nel corso    dell’Assemblea di febbraio.
Il direttore sanitario dott.Giovanni Paris, nel suo intervento ha sottolineato la sicurezza della donazione di sangue gestita dall’Avis ed ha evidenziato che le donazioni nella bergamasca sono le più numerose in Lombardia e in Italia. Ricorda inoltre, per chi volesse documentarsi, che è attivo il sito Internet www.avissarnico.it recentemente rifatto.
La Parrocchia, tramite don Alex Cambianica, ha ringraziato l’Avis per l’importanza della donazione di sangue.
L’Amministrazione comunale, rappresentata da due Assessori che portavano i saluti del Sindaco, ha ringraziato a sua volta per il numero di donazioni invitando a continuare per sopperire alle crescenti necessità di sangue.
Grande emozione alla consegna delle due “Gocce d’oro” attribuite al presidente Vittorio Marconi, per il record di donazioni di sangue (ben 152) e ad Artemisio Belussi, per la sua lunga attività di tesoriere e per la costante presenza alle donazioni settimanali.
Si è quindi esibito il comico bergamasco Omar Fantini, creatore di diversi spettacoli di cabaret, presentatore e conduttore di trasmissioni radiofoniche e televisive. Con un programma molto divertente ha riscosso i favori del numeroso pubblico.

Nell’intervallo, il vice presidente provinciale AVIS Franco Cortinovis ha presentato la neonata Sezione Avis di Credaro che già conta una ventina di iscritti, capeggiata e fortemente voluta da Sergio Belotti e Plinio Apollonio.
La festa degli auguri è anche l’occasione per la consegna delle benemerenze a chi si è distinto nell’attività donazionale o di collaborazione. Così sono stati premiati:
Leandro Mora, alla memoria, insignito della massima onorificenza col conferimento del distintivo d’oro con diamante, ritirato dalla figlia Laura. La motivazione: “Leandro Mora è stato un limpido e concreto esempio della capacità di coniugare l’etica della responsabilità con i valori morali della convinzione: “Fare volontariato perché è un dovere ma anche perché si è convinti della propria scelta”. Parlando di lui non si può disgiungere il suo fervore AVISINO con l’attività di Presidente della sezione AIDO che ha ricoperto ininterrottamente per oltre 25 anni. Il suo volontariato è sempre stato espressione di impegno serio e costante ed è giusto sia annoverato tra i benemeriti di questa associazione”.
Fausto Ghidoni: “Fausto Ghidoni è stato un avisino che con impegno, passione, ma soprattutto con il cuore ha messo in luce il gesto della donazione non solo come attività di volontariato ma come atto responsabile di civiltà e rispetto della vita e di amore per il prossimo. Fausto ha operato con coscienza una scelta vera, indirizzata alla responsabilità sociale che scaturisce spesso da un qualsivoglia gesto di solidarietà, ma che si trasforma in un grande rapporto tra sè e gli altri e questo ha reso la sua vita più libera e più autentica”.
È stata poi presentata Natalie Danesi, la nuova presidente del gruppo giovani; emozionata, ha promesso di continuare l’attività del presidente uscente Nicola Paris.
Nella seconda parte della serata si è palesata la sorpresa annunciata: da Torino è giunto il coinvolgente imitatore di Adriano Celentano, Tony Valentino (in arte Serafino), avisino di Venaria Reale (Torino), professione vigile del fuoco. Ha conosciuto Adriano nel 1993 nella sua villa di Galbiate, pochi minuti per uno scambio di battute e qualche foto ma sufficienti per avere la conferma che è il numero uno anche per disponibilità e semplicità.
Da suo grande fan e collezionista, prima di allora lo conosceva solo per le sue canzoni, i suoi film, i suoi spettacoli e mai avrebbe pensato un giorno di poterlo incontrare e poi essere uno dei suoi imitatori.
Ha eseguito buona parte del suo repertorio; ampiamente soddisfatto, il pubblico si è divertito a cantare le canzoni che fanno parte dei nostri ricordi.
Al termine della serata l’estrazione dei biglietti della sottoscrizione a premi.
Il gruppo giovani, come sempre attivo e numeroso anche nella preparazione dello spettacolo, ha offerto panettone, pandoro e vin brulé.