Caspolada al chiaro di luna

Un evento socializzante

 a cura di Plinio Apollonio

4.300 i partecipanti, il 19 gennaio scorso alla “XIX CASPOLADA AL CHIARO DI LUNA” di Vezza d’Oglio, piccolo centro in alta Valle Camonica adagiato in una conca incastonata fra il Parco Nazionale dello Stelvio ed il Parco Regionale dell’Adamello. Era presente anche una delegazione dell’Avis Sarnico e Basso Sebino, con circa 90 partecipanti, tutti con le un copricapo griffato AVIS. Il gruppo si è classificato al secondo posto nella graduatoria per numero di adesioni.

Una passeggiata non competitiva in notturna che si svolge solitamente tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio in una serata di luna piena. Come ben spiegato nel sito internet della manifestazione, indossando ai piedi le racchette da neve (in dialetto caspe o caspole), partendo dal centro storico del paese, ci si è avventurati in un percorso completamente innevato che si è snodato lungo il fondovalle, per una lunghezza di circa 9/10 Km, nelle bellissime pinete circostanti l’abitato. Per i meno allenati, o per chi voleva fare meno fatica, è stato previsto un percorso ridotto della lunghezza di circa 5/6 Km.
Il chiarore quasi magico della luna, il calore emanato dalle numerose fiaccole e falò, il silenzio maestoso della montagna rotto a tratti dal vociare festoso della gente, gli scenari suggestivi che si sono aperti ad ogni passo hanno fatto di questo evento un’esperienza da non perdere e un appuntamento denso di forti emozioni da vivere … e sicuramente da consigliare agli amici!

Le racchette da neve vengono calzate ai piedi mediante un attacco simile a quello impiegato sugli sci d’alpinismo (ovvero lasciando libero il tallone di sollevarsi ed abbassarsi, mentre resta ferma la punta del piede) e sono composte da un supporto in plastica a forma di ellisse (di varie grandezze a seconda del peso della persona che le calza) che permette di “galleggiare” sul manto nevoso; sono munite, inoltre, di ramponi d’acciaio per poter camminare in tutta sicurezza anche in presenza di ghiaccio.
E’ una pratica sportiva a cui si possono avvicinare persone di ogni età  e non è necessaria alcuna preparazione atletica specifica o tecnica.
Anche se ancora poco conosciuta in Italia, è molto diffusa nei Paesi oltralpe: Francia, Svizzera, Austria; nei Paesi Scandinavi, in Canada ed in Giappone.

Successo assoluto

Questa manifestazione ha dimostrato che, entusiasmo e passione possono generare un evento di successo e che la genuinità e la spontaneità della gente riesce a far rivivere profumi antichi.

Un convinto plauso ai giovani dell’AVIS Sarnico e Basso Sebino per aver mantenuto l’impegno assunto. Alla presidente Natalie Danesi, in particolare, va il merito di essere riuscita a coordinare egregiamente l’organizzazione di questa festosa, allegra e particolare nottata che sicuramente verrà riproposta il prossimo anno con un numero ancora maggiore di iscritti.