Giovani donatori, L’Avis sbarca al Serafino Riva

Malgarado la pandemia crei ancora un po’ di apprensione e qualche incertezza, all’istituto Serafino Riva di Sarnico si punta dritti verso quella normalizzazione che studenti, insegnanti e genitori auspicano.
Il primo segnale c’è stato venerdi 9 febbraio con l’incontro nella nuova aula magna dell’istituto, fra gli studenti di alcune classi e la psicologa dott.ssa Victoria Restori che, con il supporto del presidente di AVIS Sarnico, Serafino Falconi e del Direttore sanitario dott. Giovanni Paris, ha illustrato le finalità del sodalizio ed informato sulle modalità per diventare donatori.
“Un progetto proposto dall’AVIS Provinciale Bergamo – ha detto la dott.ssa Restori –  che si sta sviluppando un po’ in tutta la provincia coinvolgendo la fascia delle scuole dell’obligo, in parte tutta la primaria ma sopratutto le superiori dove si va subito sul targhet con alunni che saranno , fra pochi mesi, i primi ad avere l’opportunità di diventare donatori.  La risposta è stata positiva sopratutto quando si entra nelle classi. Dad e auditorium sono piuttosto dispersivi  e si fatica di più a mantenere l’attenzione”
” Un fatto è comunque certo – ha sottolineato Falconi  – le speranze di AVIS e delle associazioni di volontariato, sono i giovani;
occorre quindi trovare il modo di rapportarsi con i ragazzi, insegnare l’arte di vivere e partendo proprio dalla consapevolezza dei loro limiti, incitarli a prendere conoscienza delle proprie capacità.
E’ solo conosciendo profondamente il proprio io che si riesce a far fiorire tutte le virtù  fino a riuscire ad “innamorarsi di se stessi”, essere felici e vedere la vita come un continuo arricchimento , solo cosi’ la generosità del “donare”  camminerà insieme alla loro gioventù”.
Soddisfatta la dirigente prof. Monica Baricelli: non si può che salutare con favore questa crescente voglia di normalità e la scuola farà di tutto perchè si possa continuare in piena sicurezza in questa strada. stiamo preparando per venerdi 18 un incontro con lo chef executive dell’Hotel Principe di Savoia di Milano Fabrizio Cadei sul tema: l’evoluzione  della cucina in relazione  dell’Ambiente , alle nuove mansioni e nuove tecniche culinarie
Un altro passo avanti verso la normalizzazione delle attività scolastiche ed extrascolastiche.