Anno 2011

Mezzo secolo di solidarietà: Amare è donare e chi ama dona

Festa del 50° di fondazione

A cura di Plinio Apollonio

Foto Vezzoli

3 LUGLIO: LA GIORNATA CELEBRATIVA

 IL SALUTO DEL PRESIDENTE AL CINEMA TEATRO JUNIOR DI SARNICO
“A nome del Consiglio direttivo, saluto e ringrazio tutti gli intervenuti alla celebrazione del cinquantesimo anniversario di fondazione della nostra Sezione.
Una sezione che ha annoverato tanti splendidi protagonisti che l’hanno fatta conoscere, crescere e diffondere fino a diventare una delle sezioni più redditizie della provincia di Bergamo, che può vantarsi di aver raggiunto in 50 anni ben 39.000 donazioni.
Come esempio posso citare la sig.ra Emilia Bortolotti, presidente per 24 anni e il dott. Serafino Tambuscio, direttore sanitario per ben 36 anni; a loro è intitolata la sede sociale.
Ringrazio tutti i donatori che in questo lungo periodo di tempo hanno praticato il gesto altamente meritorio della donazione di sangue, finalizzata a salvare vite umane.
Un fine condiviso dalla moltitudine di donatori sparsi sull’intero territorio nazionale, in gran parte accomunati nella nostra famiglia Avis, di cui sono qui presenti diverse delegazioni.
L’Avis di Sarnico ha raggiunto un grande traguardo, anche per la continua e proficua attività di tanti collaboratori. Al cimitero sono stati ricordati i presidenti del passato. Ora ho il dovere di riconoscere il grande impegno profuso da Serafino Falconi, presidente dal 2000 al 2009, che ha lasciato la carica per impedimento statutario e ora è vice presidente con immutata passione. Non ho dubbi nel definirlo l’ ”anima” dell’Avis di Sarnico, alla quale dedica tanto tempo, pur tra i numerosi impegni imprenditoriali. E’ in gran parte merito suo se le donazioni, in crescita ininterrotta dal 2002, hanno toccato quota mille nell’anno 2010.
L’Avis di Sarnico prosegue ora verso nuovi traguardi con entusiasmo e partecipazione immutati, forte dei risultati che hanno caratterizzato questi cinquant’anni e con l’impegno di trasmettere ai tanti giovani che si sono appassionati alla nostra Associazione, quei valori che noi abbiamo a nostra volta ricevuti.
Viva i donatori di sangue! Viva l’Avis!”

LE BORSE DI STUDIO DEL 50°
Come negli anni passati e, a maggior ragione per l’anniversario del 50° di fondazione, l’Avis ha istituito diverse borse di studio che, per l’occasione, sono state intitolate alle più prestigiose figure che nel tempo hanno tracciato il cammino dell’Associazione.
Sono stati coinvolti circa 800 studenti delle scuole di Adrara S. Martino, Credaro, Foresto Sparso, Gandosso, Sarnico, Viadanica e Villongo e l’Istituto Superiore Serafino Riva di Sarnico.
I temi su cui sono stati sviluppati i lavori sono:
– scuole Primarie: “Dona sangue, dona vita”;
– scuole Secondarie: “Sangue risorsa inesauribile”;
– Istituto Superiore Serafino Riva: “il sangue questo emerito conosciuto così mis-conosciuto”.
Sono pervenuti numerosi elaborati tra disegni, CD, DVD, sculture, temi, poesie e cartelloni. La scelta per la commissione è stata difficile perché tutti i lavori meritavano un premio.
Alla fine sono stati premiati ben 30 alunni più 15 intere classi. Il Presidente Marconi si è augurato che questi bellissimi lavori rimangano impressi nella memoria di chi li ha eseguiti per aiutarli a diventare donatori di sangue.

 

17 dicembre 2011
Presentazione del libro “Donare è a mare  e chi ama dona”

Il “Centro culturale Sebinia” di Sarnico ha ospitato, sabato 17 dicembre, la presentazione del libro di Mario Dometti “DONARE E’ AMARE e chi ama dona”, dedicato al 50° anniversario di fondazione della locale sezione Avis.
Erano presenti: il sindaco rag. Franco Dometti, l’assessore alla Cultura e vice sindaco sig.na Romy Gusmini, l’assessore all’ambiente della Comunità Montana e sindaco di Foresto Sparso, Gennaro Bellini e il direttore sanitario Avis dott. Giovanni Paris, che sono intervenuti con appropriate parole di circostanza. Buona l’affluenza di pubblico, soprattutto donatori di sangue.
Le relatrici, dott.ssa Claudia Mangili, caposervizio de “l’Eco di Bergamo” e prof.ssa Margary Frassi, giornalista della stessa testata, hanno spiegato che il libro riassume gli avvenimenti più importanti e rievoca le figure più significative della storia cinquantennale della sezione Avis Sarnico e Basso Sebino, che ha dato ottimi risultati e continua, nella tradizione consolidata, in questa grande e meritoria attività di volontariato.
In memoria dei presidenti defunti e raffigurati nella copertina del libro, erano presenti la signora Cinzia Branchini, vedova del prof. Giorgio Arezio, primo presidente del sodalizio il dott. Cesare Preti, nipote del dott. Giovanni Preti e la signora Osvalda Manfredi, vedova del dott. Serafino Tambuscio.
A loro, cui va il ringraziamento per la significativa partecipazione, è stato fatto omaggio di copia del libro con dedica particolare dell’autore.
Nel corso della presentazione del libro la figlia di Mario Dometti, Benedetta e la nipotina Francesca Chiara hanno letto alcuni passi significativi mentre il “cantore” di Sarnico, G. Franco Gaspari, ha recitato la sua poesia in dialetto, presente anche all’interno del libro, dedicata ai 50 anni di AVIS.
Il prezioso lavoro che ha impegnato l’autore per diversi mesi, ha ottenuto unanimi consensi e apprezzamenti per il valore anche storico dell’opera a cui hanno contribuito diversi sponsor.
Il Comune di Sarnico l’ha inclusa tra i “Quaderni della Biblioteca”.
A nome dell’Avis di Sarnico, il Presidente Vittorio Marconi ha infine ringraziato il prof. Mario Dometti per aver realizzato un lavoro unico nella storia dell’Avis, che resterà a perenne testimonianza dei tanti donatori che dimostrando negli anni grande spirito di solidarietà e altruismo, hanno contribuito a salvare diverse vite umane.

(Nella foto da sinistra: Serafino Falconi, Giovanni Paris, Dometti e Plinio Apollonio) (foto Vezzoli)
(Nella foto da sinistra: Serafino Falconi, Giovanni Paris, Dometti e Plinio Apollonio) (foto Vezzoli)
(Nella foto da sinistra: Serafino Falconi, Giovanni Paris, Dometti e Plinio Apollonio) (foto Vezzoli)

Presentazione del libro “Donare e Amare chi ama dona”: da sinistra Gianfranco Gaspari, Romy Gusmini, Franco Dometti, Claudia Mangili, l’autore Mario Dometti, Vittorio Marconi e Giovanni Paris
(foto Vezzoli)

(Nella foto da sinistra: Serafino Falconi, Giovanni Paris, Dometti e Plinio Apollonio) (foto Vezzoli)

Presentazione del libro “Donare e Amare chi ama dona”: il capitano dell’Atalanta, il sarnicese Gian Paolo Bellini con Mario Dometti autore del libro
(foto Vezzoli)

A CURA DI PLINIO APOLLONIO
FOTO VEZZOLI

3 LUGLIO: LA GIORNATA CELEBRATIVA

 IL SALUTO DEL PRESIDENTE AL CINEMA TEATRO JUNIOR DI SARNICO
“A nome del Consiglio direttivo, saluto e ringrazio tutti gli intervenuti alla celebrazione del cinquantesimo anniversario di fondazione della nostra Sezione.
Una sezione che ha annoverato tanti splendidi protagonisti che l’hanno fatta conoscere, crescere e diffondere fino a diventare una delle sezioni più redditizie della provincia di Bergamo, che può vantarsi di aver raggiunto in 50 anni ben 39.000 donazioni.
Come esempio posso citare la sig.ra Emilia Bortolotti, presidente per 24 anni e il dott. Serafino Tambuscio, direttore sanitario per ben 36 anni; a loro è intitolata la sede sociale.
Ringrazio tutti i donatori che in questo lungo periodo di tempo hanno praticato il gesto altamente meritorio della donazione di sangue, finalizzata a salvare vite umane.
Un fine condiviso dalla moltitudine di donatori sparsi sull’intero territorio nazionale, in gran parte accomunati nella nostra famiglia Avis, di cui sono qui presenti diverse delegazioni.
L’Avis di Sarnico ha raggiunto un grande traguardo, anche per la continua e proficua attività di tanti collaboratori. Al cimitero sono stati ricordati i presidenti del passato. Ora ho il dovere di riconoscere il grande impegno profuso da Serafino Falconi, presidente dal 2000 al 2009, che ha lasciato la carica per impedimento statutario e ora è vice presidente con immutata passione. Non ho dubbi nel definirlo l’ ”anima” dell’Avis di Sarnico, alla quale dedica tanto tempo, pur tra i numerosi impegni imprenditoriali. E’ in gran parte merito suo se le donazioni, in crescita ininterrotta dal 2002, hanno toccato quota mille nell’anno 2010.
L’Avis di Sarnico prosegue ora verso nuovi traguardi con entusiasmo e partecipazione immutati, forte dei risultati che hanno caratterizzato questi cinquant’anni e con l’impegno di trasmettere ai tanti giovani che si sono appassionati alla nostra Associazione, quei valori che noi abbiamo a nostra volta ricevuti.
Viva i donatori di sangue! Viva l’Avis!”

LE BORSE DI STUDIO DEL 50°
Come negli anni passati e, a maggior ragione per l’anniversario del 50° di fondazione, l’Avis ha istituito diverse borse di studio che, per l’occasione, sono state intitolate alle più prestigiose figure che nel tempo hanno tracciato il cammino dell’Associazione.
Sono stati coinvolti circa 800 studenti delle scuole di Adrara S. Martino, Credaro, Foresto Sparso, Gandosso, Sarnico, Viadanica e Villongo e l’Istituto Superiore Serafino Riva di Sarnico.
I temi su cui sono stati sviluppati i lavori sono:
– scuole Primarie: “Dona sangue, dona vita”;
– scuole Secondarie: “Sangue risorsa inesauribile”;
– Istituto Superiore Serafino Riva: “il sangue questo emerito conosciuto così mis-conosciuto”.
Sono pervenuti numerosi elaborati tra disegni, CD, DVD, sculture, temi, poesie e cartelloni. La scelta per la commissione è stata difficile perché tutti i lavori meritavano un premio.
Alla fine sono stati premiati ben 30 alunni più 15 intere classi. Il Presidente Marconi si è augurato che questi bellissimi lavori rimangano impressi nella memoria di chi li ha eseguiti per aiutarli a diventare donatori di sangue.

 

17 dicembre 2011
Presentazione del libro “Donare è a mare  e chi ama dona”

Il “Centro culturale Sebinia” di Sarnico ha ospitato, sabato 17 dicembre, la presentazione del libro di Mario Dometti “DONARE E’ AMARE e chi ama dona”, dedicato al 50° anniversario di fondazione della locale sezione Avis.
Erano presenti: il sindaco rag. Franco Dometti, l’assessore alla Cultura e vice sindaco sig.na Romy Gusmini, l’assessore all’ambiente della Comunità Montana e sindaco di Foresto Sparso, Gennaro Bellini e il direttore sanitario Avis dott. Giovanni Paris, che sono intervenuti con appropriate parole di circostanza. Buona l’affluenza di pubblico, soprattutto donatori di sangue.
Le relatrici, dott.ssa Claudia Mangili, caposervizio de “l’Eco di Bergamo” e prof.ssa Margary Frassi, giornalista della stessa testata, hanno spiegato che il libro riassume gli avvenimenti più importanti e rievoca le figure più significative della storia cinquantennale della sezione Avis Sarnico e Basso Sebino, che ha dato ottimi risultati e continua, nella tradizione consolidata, in questa grande e meritoria attività di volontariato.
In memoria dei presidenti defunti e raffigurati nella copertina del libro, erano presenti la signora Cinzia Branchini, vedova del prof. Giorgio Arezio, primo presidente del sodalizio il dott. Cesare Preti, nipote del dott. Giovanni Preti e la signora Osvalda Manfredi, vedova del dott. Serafino Tambuscio.
A loro, cui va il ringraziamento per la significativa partecipazione, è stato fatto omaggio di copia del libro con dedica particolare dell’autore.
Nel corso della presentazione del libro la figlia di Mario Dometti, Benedetta e la nipotina Francesca Chiara hanno letto alcuni passi significativi mentre il “cantore” di Sarnico, G. Franco Gaspari, ha recitato la sua poesia in dialetto, presente anche all’interno del libro, dedicata ai 50 anni di AVIS.
Il prezioso lavoro che ha impegnato l’autore per diversi mesi, ha ottenuto unanimi consensi e apprezzamenti per il valore anche storico dell’opera a cui hanno contribuito diversi sponsor.
Il Comune di Sarnico l’ha inclusa tra i “Quaderni della Biblioteca”.
A nome dell’Avis di Sarnico, il Presidente Vittorio Marconi ha infine ringraziato il prof. Mario Dometti per aver realizzato un lavoro unico nella storia dell’Avis, che resterà a perenne testimonianza dei tanti donatori che dimostrando negli anni grande spirito di solidarietà e altruismo, hanno contribuito a salvare diverse vite umane.

(Nella foto da sinistra: Serafino Falconi, Giovanni Paris, Dometti e Plinio Apollonio) (foto Vezzoli)
(Nella foto da sinistra: Serafino Falconi, Giovanni Paris, Dometti e Plinio Apollonio) (foto Vezzoli)
(Nella foto da sinistra: Serafino Falconi, Giovanni Paris, Dometti e Plinio Apollonio) (foto Vezzoli)

Presentazione del libro “Donare e Amare chi ama dona”: da sinistra Gianfranco Gaspari, Romy Gusmini, Franco Dometti, Claudia Mangili, l’autore Mario Dometti, Vittorio Marconi e Giovanni Paris
(foto Vezzoli)

(Nella foto da sinistra: Serafino Falconi, Giovanni Paris, Dometti e Plinio Apollonio) (foto Vezzoli)

Presentazione del libro “Donare e Amare chi ama dona”: il capitano dell’Atalanta, il sarnicese Gian Paolo Bellini con Mario Dometti autore del libro
(foto Vezzoli)

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