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RELAZIONE SANITARIA 2019

Sensibilmente diminuite le sospensioni per motivi sanitari


AVIS SARNICO E BASSO SEBINO

RELAZIONE SANITARIA 2019

Un amichevole saluto al rappresentante dell'Avis Provinciale Paolo Maola, al nostro presidente Serafino Falconi e a quello onorario Vittorio Marconi, alle autorità, ai presenti, ai collaboratori e consiglieri della nostra Avis Sarnico e Basso Sebino e ai donatori in particolare.

A nome della nostra AVIS ringrazio tutti: donatori, collaboratori, simpatizzanti, il direttivo, il Gruppo Giovani, gli operatori sanitari, in particolar modo il Dott. Dovigo per la professionalità e l'umanità che dimostra nei confronti degli avisini.

Anche quest'anno la relazione morale fatta dal nostro Presidente è completa, puntuale, esaustiva e soprattutto fatta con il cuore. Non posso che congratularmi per gli ottimi risultati raggiunti sia nella vita associativa che nei numeri mentre c'è stato un calo di donazioni a fronte di un aumento di numero dei donatori a livello regionale. Dai dati si rileva come in certe realtà il calo sia dovuto a una minore attività degli Ospedali e non nella raccolta associativa e come la carenza sia dovuta ad una scarsa informazione e chiamata dei donatori. E ben lo sanno le AOP che la prenotazione, con le dovute correzioni in opera, è un'arma vincente.

 L'informazione e la raccomandazione di un corretto stile di vita dei donatori e dei futuri donatori continuamente ribadita ha portato i suoi frutti se sono sensibilmente diminuite le sospensioni per motivi sanitari: da una parte c'è la consapevolezza delle automatiche sospensioni per viaggi, soggiorni, interventi, uso di farmaci ... e dall'altra la maggiore attenzione alla propria salute.

Se i comitati medici Nazionali, Regionali e Provinciali hanno lo scopo di perseguire alcuni obiettivi strategici, come ci rapportiamo noi?

•      La promozione dell'aferesi con l'ambizioso campagna "giallo plasma" che sembra non abbia sortito gli effetti desiderati in quanto è stata significativa la diminuzione della raccolta. Se da un lato è dovuta alla carenza di emazie e quindi contingente, non vorremmo però che sia dettata da scelte preminentemente economiche e aziendali delle ATS. È mancata la collaborazione in modo univoco con le varie istituzioni con difficoltà nella stipula di convenzioni anche con i supporti economici. Alla "caspolata" di Vezza d'Oglio, quest'anno trasformata per causa di forza maggiore in camminata al chiaro di luna, ci siamo presentati con il copricapo "giallo" a simbolo della spinta che vorremmo dare alla donazione di plasma, anche se la nostra zona 9 continua a chiedere l'istituzione di un presidio di donazione sul nostro territorio pur consapevoli delle problematiche economico-gestionali che i rappresentanti provinciali ogni volta ci prospettano. Comunque Serafino è determinato e noi lo siamo con lui sicuri di garantire una buona continuità.

•      Attuare modelli organizzativi finalizzati ad aumentare l'efficacia (incremento di donatori e di volume) e l'efficienza (con un appropriato utilizzo delle strutture ed apparecchiature) nella raccolta. Tutti devono fare la loro parte per questo scopo. La difficoltà dei rapporti con il Servizio Trasfusionale si manifesta non solo nella stipula delle convenzioni ma creando percorsi preferenziali che favoriscano la donazione.

•      Coinvolgere le UDR nella gestione diretta della raccolta in positiva concorrenza con la struttura pubblica.

•      Fare rete attraverso la condivisione di dati, informazioni, progettualità e aggiornamento professionale. E sicuramente dobbiamo ringraziare i nostri rappresentanti regionali e provinciali per l'avvento di AVISNet.

•      Alla base c'è la maggiore sicurezza del donatore e del ricevente, in particolare riguardo a:

  1. Nei prossimi anni dovremo essere sempre più attenti alla selezione e al rapporto con il donatore. Le nuove malattie emergenti: le varie parassitosi, virosi, protozoosi, cimici (Zika virus, Chikungunya, Dengue, Chagas, W.N.V....), SARS, Meningococco, Coronavirus..., le sospensioni, i viaggi, l'inclusione di cittadini provenienti da altri paesi ed aree del mondo sono problematiche ormai presenti con le quali dobbiamo confrontarci facendo molta informazione e formazione. Nel 2019 è stato attuato il protocollo per la selezione del donatore di sangue ed emocomponenti sui nuovi criteri di selezione e donazione che purtroppo nel nostro ambito è stato parzialmente recepito e me ne scuso.
  2. Rinnovato impegno nell'informazione riguardo al rischio salute non solo per HIV, Epatiti, Virosi, ma anche le infezioni sessualmente trasmissibili. E' fatto molto bene l'opuscolo, che invito alla distribuzione, su queste malattie nella convinzione che ci sia tanta ignoranza sui potenziali rischi e superficialità di quanto sia percepito come rischio per sé stessi, per il partner, per la famiglia, la società e l'associazione. Ancora molto dobbiamo fare per insegnare ai donatori che la salute non è solo la mancanza di sintomi o malattia conclamata, ma è fatta di molti fattori, anche misconosciuti, che potrebbero sviluppare una patologia o predisporre le condizioni perché si manifesti.
  3. Attenzione alla quantità di sangue o di plasma per prevenire le reazioni avverse alla donazione.
  4. Condivisione di strategie di programmazione e di flessibilità della raccolta in accordo agli obiettivi regionali e dipartimentali (piano sangue) per una donazione sempre più selettiva.

Tutto questo perché AVIS è una grande famiglia che ha a cuore il futuro della nostra società civile.

Ricordo che AVIS è sempre impegnata nella prevenzione e tutela dei donatori tramite le note e pubblicizzate consulenze cardiologiche, epatologiche, senologiche, urologiche e le visite dal nostro Direttore Sanitario.

Mi piace ricordare la costante partecipazione e adesione anche alle altre associazioni del dono di sé: ADISCO, AIDO e ADMO), il che ci porta a ritenere l'AVIS un'associazione d'eccellenza nel promuove la solidarietà a 360°.

Vi invito a consultare il nostro sito www.avissarnico.it dove troverete, aggiornato in tempo reale, tutto e di più non solo informazioni, documenti di quanto ha fatto e continua a fare il Consiglio Direttivo, il Gruppo Giovani e i collaboratori, filmati, foto delle varie manifestazioni, curiosità, ma anche i bellissimi elaborati dei nostri ragazzi.

Buona AVIS.

Il Direttore Sanitario: Paris Dott. Giovanni

   Scarica la relazione sanitaria in pdf

 

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