Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.


 


 ANNO 2019


GIUGNO 2019
GITA A GENOVA CON LA ZONA 9

Riuscitissima la visita al città di Genova organizzata dalla “Zona 9” di AVIS (Basso e Alto Sebino da Castelli Calepio fino a Lovere, parte bergamasca, con la sola eccezione di Paratico). Circa 140, tra avisini e non, i partecipanti suddivisi i tre pullman, un’occasione per conoscere la storia e le bellezze artistiche di una delle città più sottovalutate d’Europa che invece rivela tutto il suo fascino se si decide di esplorarla nel modo giusto. Il consiglio direttivo delle varie sezioni comunali hanno ritenuto importante che iniziative del genere siano inserite nei programmi dei vari gruppi in quanto rappresentano momenti oltre che di riposo anche di condivisione di obiettivi comuni. Stare insieme, rinvigorire i rapporti fra i soci, stimolare ulteriori modalità aggregative ed estendere il concetto di dono a un numero sempre maggiore di persone è fondamentale. Ed è proprio il “reclutamento” di nuovi donatori l’obiettivo che, con questa esperienza ricreativa si è raggiunto. Un buon numero di partecipanti hanno infatti espresso il desiderio di aderire all’AVIS e diventare donatori. I mesi estivi, si sa, sono caratterizzati da una insufficienza di sangue che, il alcune zone della nostra penisola, hanno messo a rischio terapie salvavita e interventi chirurgici programmati e in emergenza. Ecco, anche una visita alle nostre belle città, può essere l’occasione per vivacizzare il senso di appartenenza al sodalizio cercare nuovi donatori al fine di evitare che il calo di donatori registrato nelle ultime stagioni possa continuare e rendere più difficile e contorta la strada verso l’autosufficienza ematica nazionale


 

HEALTH-AID ONLUS
Saboba, Ghana, West Africa

Campagna Vaccinale Epatite B e Tetano/Difterite

Avis Sarnico - Basso Sebino, Kiwanis Divisionele 16 Lombardia2, Kiwanis Club del Sebino ha effettuato a fine giugno 2019 i relativo bonifici per un totale di 5.000 Euro acquisendo così fondi necessari per l’acquisto delle 3 dosi necessarie alla vaccinazione circa 400 bambini, adolescenti e adulti contro l’Epatite B, il tetano e la difterite. Un impegno economico
Il programma di vaccinazione, che normalmente comprende la somministrazione di 3 dosi, rappresenta lo strumento principale per prevenire la diffusione di malattie mortali quali l’Epatite B, il tetano la difterite, endemiche nella zona. Salvare la vita di questi ragazzi e renderli sani e forti consentirà a alla comunità di svilupparsi e di migliorare le condizioni di vita.

"Carissimi Kiwaniani ed Avisini
Grazie ancora per la bellissima serata KIWANIS e per aver fatto in modo che il mio progetto possa proseguire anche quest’anno.
Vi allego la descrizione così se vi serve potrete usarla per documentare questa vostra attività. Sentitevi liberi di aggiungere nella parte iniziale i riferimenti che ritienete opportuno.
È sempre molto bello vedere come realtà locali collaborino insieme a sostegno di progetti lontani e di cooperazione internazionale,
Un abbraccio"
Diego Manzoni

A settembre a Sarnico il dott. Diego Manzoni ringrazierà ufficialmente tutti per il service ricevuto

Una targa all'interno dell'ambulatorio medico a Saboba (Ghana) ricorderà l'evento:

PROGRAMMA HAVAX PROMOSSO DA:
KIWANIS DIVISIONE LOMBARDIA2 - KIWANIS DEL SEBIONO E AVIS SARNICO BASSO SEBINO
IN MEMORIA DI MINO ABRAMI

 

HEALTH-AID ONLUS con sede a Bagnatica (BG) svolge attività mediche ed educative da più di quindici anni per la promozione della salute a Saboba, una comunità rurale nel nord del Ghana, al confine con il Togo. Attraverso la realizzazione di progetti a breve e lunga durata, e in collaborazione con altre associazioni ed enti contribuisce allo sviluppo della comunità locale.

Quest'anno un importante progetto è stato la Campagna Vaccinale (HAVAX), una sfida che ha richiesto più di un anno di progettazione e la collaborazione tra più associazioni e Onlus italiane e la popolazione locale.

Il dottor Diego Manzoni, anestesista rianimatore dell'Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e fondatore di HEALTH-AID ONLUS, ha organizzato la Campagna Vaccinale, reperito i fondi e preparato i suoi volontari e lo staff locale alla realizzazione di questo progetto  impegnativo.

Il progetto è stato accolto con interesse e entusiasmo dalla popolazione, la quale, pur vivendo in una zona endemica per alcune infezioni, non ha la possibilità di accedere facilmente ai vaccini e alle cure. Da anni HEALTH-AID ONLUS svolge interventi sanitari e di promozione della salute di varia natura, cercando di arginare i segni di queste infezioni, vedendo a volte vani gli sforzi per la morte di bambini, giovani e adulti. Quest'anno ha offerto, per ora ad una piccola fetta della popolazione, la possibilità di rendersi immuni contro il virus dell'Epatite B e contro i batteri del Tetano e Difterite, attraverso la somministrazione di tre dosi di vaccino; tutto ciò per interrompere la catena di trasmissione che procede di genitore in figlio, di marito in moglie, di fratello in sorella, ecc.

Hanno partecipato alla campagna vaccinale circa 400 persone: di queste 353 persone, che avevano un'età media di 21 anni, potranno avere una possibilità in più per il futuro. Purtroppo 47 di loro (11,7%) è risultato già positivo al test dell'Epatite B, aveva un'età media di 25 anni, e ha dovuto affrontare questa notizia, con la consapevolezza che le cure a disposizione saranno scarse o nulle e che non vi è guarigione da questa infezione. Tutti e 400 comunque sono stati vaccinati per Tetano e Difterite.

La Campagna Vaccinale è stata anche occasione per HEALTH-AID ONLUS di affrontare ancora una volta a Saboba il grande tema dell'Epatite e della trasmissione delle infezioni; i volontari hanno visto con i loro occhi come la popolazione sia accorsa dinanzi alla possibilità di vaccinarsi, chiedendo di continuare oltre un limite che non si aveva possibilità di superare, almeno per quest'anno. Con l’aiuto delle altre organizzazioni e associazioni speriamo di poter incrementare nel prossimo anno questi numeri. Ha fatto impressione a chi, provenendo da un mondo che permette di accedere a queste possibilità fin dai primi anni di vita stia attualmente discutendo con accese diatribe e polemiche. Tutto ciò risulta incomprensibile per un africano, che alla notizia di aver contratto un'infezione di questo tipo chiede: "Quanti anni mi mancano da vivere?".

HAVAX ha già compiuto un anno e ad Agosto sara' organizzato un nuovo ciclo di tre dosi. I risultati finali non si potranno che vedere tra anni. Gli sforzi svolti delle diverse Onlus e dei volontari italiani e locali stanno portando per ora ad ottimi risultati, sia in termini di riuscita del progetto sia in termini di crescita personale per ciascuno.

per ulteriori info: www.health-aid.org

scarica la brochure progetto Healt-AID Onlus


  ANNO 2018


Corto 

UN CORTO PER SALVARE UNA VITA

E' allo studio una proposta per un'iniziativa a favore della cultura alla donazione rivolta agli studenti dell'ultimo anno della scuola media e a alle scuole superiori dal titolo provvisorio: I ragazzi dell’istituto, a seguito di un bando che proporremo nella scuole, si dovranno cimentare nella stesura di un racconto sulle tematiche correlate all'importanza di donare il sangue. Gli insegnati selezioneranno il racconto migliore che diventato poi la trama di una scenografia per un cortometraggio, dove gli autori del testo si dovranno rendere disponibili anche ad essere attori del video stesso.

Gli obiettivi che si intendono raggiungere sono:
- Promuovere l’informazione e l’educazione sanitaria dei ragazzi con particolare attenzione alla formazione dei più giovani
- Formare gli studenti portandoli ad una maggiore conoscenza della specificità del linguaggio audiovisivo, permettendo loro di recepire in modo più critico e consapevole la grande massa di audiovisivi con cui vengono quotidianamente in contatto attraverso internet e televisione.
- Coinvolgere gli allievi in tutte le fasi della realizzazione di un cortometraggio, consentendo loro di conoscere e sperimentare i diversi ruoli che concorrono alla creazione del cortometraggio stesso.

A titolo di esempio proponiamo il corto dal titolo "SOLO UNA GOCCIA" prodotto dalla sezione AVIS di Rubiera (Reggio Emilia), Vincitore del Premio Speciale AVIS "Il dono" Zerotrenta Corto Festival 2012 di Argenta (FE)

 

PROGETTO AIRC

L'AVIS Provinciale Bergamo collabora alla sensibilizzazione dei propri associati ad un progetto finanziato da AIRC (Associazione Italiana per la ricerca sul Cancro) e promosso dall'Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII di Bergamo....

[leggi tutto]


 

DONAZIONE SOLIDARISTICA DI SANGUE DAL CORDONE OMBELICALE

Il progetto si riferisce alla promozione della donazione di sangue da cordone ombelicale che AVIS Provinciale Bergamo intende sviluppare sul territorio attraverso le 157 AVIS Comunali alle quali fanno riferimento 35.000 donatori...

[leggi tutto]


Contatti - Informazioni

Tel. e Fax 035 913959 - Fax n. 1786083645
SMS Cell. 342 4152004 - WhatsApp 339 4562594

email: info@avissarnico.it - sito web ufficiale www.avissarnico.it
Sede dell'Associazione e punto di prelievo:
Ospedale "P.A. Faccanoni" Sarnico

contatti

Dove siamo

via P.A. Faccanoni n. 6 24067 Sarnico (Bg)
Codice Fiscale 95031800162