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Chiarimenti in merito all'attuazione della normativa in materia di cookie

Sono pervenute al Garante numerose richieste - provenienti in particolare da piccoli gestori - concernenti alcuni punti del provvedimento in materia di cookie dell'8 maggio 2014.

Il Garante, considerata l'importanza e la delicatezza della tematica, che ha l'obiettivo principale di tutelare gli utenti da profilazioni effettuate a loro insaputa sulla base dei loro comportamenti in rete, nel ribadire quanto già disposto, ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.

Preliminarmente, occorre rappresentare che gli obblighi in materia di cookie derivano da una normativa europea da ultimo modificata nel 2009 - e recepita in Italia con un decreto del 2012 - che ha imposto di informare gli utenti di Internet ed acquisire un loro consenso preventivo. Il provvedimento del Garante, la cui definitiva adozione è stata preceduta da una consultazione pubblica, ha inteso semplificare gli adempimenti previsti dalla norma ed ha lasciato ai destinatari un anno di tempo per adeguarsi.

1. Ambito di applicazione

Resta fermo che i siti che non consentono l'archiviazione delle informazioni nell'apparecchio terminale dell'utente o l'accesso a informazioni già archiviate, e che quindi non utilizzano cookie, non sono soggetti agli obblighi previsti dalla normativa. Si conferma che per l'uso di cookie esclusivamente tecnici è richiesto il solo rilascio dell'informativa con le modalità ritenute più idonee (ad es. inserendo il riferimento nella privacy policy del sito) senza necessità di realizzare il banner previsto dal provvedimento.

2. Utilizzo di cookie analitici di terze parti

Nell'ottica della semplificazione che l'Autorità sta perseguendo, è stato già chiarito nel provvedimento come i cookie analitici – che servono a monitorare l'uso del sito da parte degli utenti per finalità di ottimizzazione dello stesso – possano essere assimilati ai cookie tecnici laddove siano realizzati e utilizzati direttamente dal sito prima parte (senza, dunque, l'intervento di soggetti terzi).

In molti casi, tuttavia, i siti utilizzano, per meri fini statistici, cookie analitici realizzati e messi a disposizione da terze parti. In questi casi, si ritiene che i succitati siti non siano soggetti agli obblighi e agli adempimenti previsti dalla normativa (notificazione al Garante in primis) qualora vengano adottati strumenti idonei a ridurre il potere identificativo dei cookie analitici che utilizzano (ad esempio, mediante il mascheramento di porzioni significative dell'indirizzo IP).

L'impiego di tali cookie deve, inoltre, essere subordinato a vincoli contrattuali tra siti e terze parti, nei quali si faccia espressamente richiamo all'impegno della terza parte o a utilizzarli esclusivamente per la fornitura del servizio, a conservarli separatamente e a non "arricchirli" o a non "incrociarli" con altre informazioni di cui esse dispongano.

3. Uso di piattaforme che installano cookie

In alcune richieste è stato evidenziato il fatto che è difficile apportare le modifiche necessarie a dare attuazione alla normativa in materia di cookie alle piattaforme da molti utilizzate per la realizzazione di siti web e contenenti già al loro interno strumenti, talora pre-configurati, per la gestione dei cookie o dei widgets.

Al riguardo, la consapevolezza dei vincoli tecnologici esistenti ha portato il Garante a indicare il termine di dodici mesi per attuare le indicazioni contenute nel provvedimento dell'8 maggio 2014 onde consentire una compiuta attuazione degli obblighi normativi. Si ritiene che tale obiettivo, in considerazione della vasta platea di utilizzatori e sviluppatori di piattaforme (molte delle quali open source), possa essere raggiunto mediante l'applicazione di strumenti di c.d. privacy-by-design realizzati sulla piattaforme medesime e messi a disposizione degli utilizzatori e gestori di siti.

Tali interventi dovranno essere volti a permettere il più ampio margine possibile di azione da parte degli utilizzatori sull'installazione dei cookie, consentendo loro di inibire l'installazione di quelli a loro non necessari, e in ogni caso dovranno prevedere opzioni di default che subordinino l'installazione dei cookie non tecnici alla manifestazione del consenso preventivo nelle forme semplificate previste dal Provvedimento.

4. Soggetti tenuti a realizzare il banner: il ruolo dei siti prima parte

Con riferimento al tema della responsabilità dei gestori dei siti prima parte in merito all'installazione dei cookie di profilazione provenienti da domini "terze parti", si conferma che tali soggetti rispetto all'installazione di tali cookie svolgono un ruolo di mero intermediario tecnico.

È bene precisare, tuttavia, che per la natura "distribuita" di tale trattamento, che vede il sito prima parte comunque coinvolto nel processo, il consenso all'uso dei cookie terze parti si sostanzia nella composizione di due elementi entrambi necessari: da un lato la presenza del banner, che genera l'evento idoneo a rendere il consenso documentabile (a carico della prima parte) e, dall'altro, la presenza dei link aggiornati ai siti gestiti dalle terze parti in cui l'utente potrà effettuare le proprie scelte in merito alle categorie e ai soggetti da cui ricevere cookie di profilazione.

Si chiarisce inoltre che se sul sito i banner pubblicitari o i collegamenti con i social network sono semplici link a siti terze parti che non installano cookie di profilazione non c'è bisogno di informativa e consenso.

Al riguardo, si coglie l'occasione per ribadire che le richieste di consenso presenti all'interno dell'informativa estesa del sito prima parte ovvero nei siti predisposti dalle terze parti, non dovranno necessariamente fare riferimento ai singoli cookie installati, ma potranno riguardare categorie più ampie o specifici produttori o mediatori con cui il sito prima parte ha stabilito rapporti commerciali.

Preme sottolineare che l'obbligo di rendere l'informativa e acquisire il consenso nasce dalla scelta del sito di ospitare pubblicità mirata basata sulla profilazione degli utenti tramite i cookie, in luogo di quella generalista offerta indistintamente a tutti.

5. Modalità di acquisizione del consenso

Come noto, nel Provvedimento è stato stabilito che "la prosecuzione della navigazione mediante accesso ad altra area del sito o selezione di un elemento dello stesso (ad esempio, di un'immagine o di un link) comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie" (cfr. punto 1, lett. e), del dispositivo).

Al riguardo, si rappresenta che soluzioni per l'acquisizione del consenso basate su "scroll", ovvero sulla prosecuzione della navigazione all'interno della medesima pagina web, da molti prospettate e in effetti particolarmente rilevanti nel caso di dispositivi mobili, sono considerate in linea con i requisiti di legge, qualora queste siano chiaramente indicate nell'informativa e siano in grado di generare un evento, registrabile e documentabile presso il server del gestore del sito (prima parte), che possa essere qualificato come azione positiva dell'utente.

6. Applicazione della normativa italiana anche a siti che hanno sede in Paesi extra EU

In merito ai chiarimenti richiesti sull'ambito di applicazione della normativa in materia di cookie, si evidenzia che la stessa riguarda tutti i siti che, a prescindere dalla presenza di una sede nel territorio dello Stato, installano cookie sui terminali degli utenti, utilizzando quindi per il trattamento "strumenti situati sul territorio dello Stato" (cfr. art. 5, comma 2, del Codice privacy).

7. Notificazione in caso di realizzazione di più siti web

Si ritiene condivisibile la richiesta presentata da alcuni editori titolari in merito alla possibilità di effettuare una sola notificazione per tutti i diversi siti web che gli stessi gestiscono, in linea con le previsioni normative. In tal caso nella notificazione del trattamento andranno indicati tutti i domini nei quali il trattamento effettuato attraverso i cookie si realizza mantenendone aggiornato – attraverso eventuali modifiche della notificazione – il relativo elenco.

Ulteriori chiarimenti potranno essere forniti dall'Autorità a seguito di eventuali quesiti che verranno posti anche alla luce delle innovazioni tecnologiche che dovessero intervenire.

IN PARTICOLARE EVIDENZA

• I siti che non utilizzano cookie non sono soggetti ad alcun obbligo

• Per l'utilizzo di cookie tecnici è richiesta la sola informativa (ad esempio nella privacy policy del sito). Non è necessario realizzare specifici banner.

• I cookie analitici sono assimilati a quelli tecnici solo quando realizzati e utilizzati direttamente dal sito prima parte per migliorarne la fruibilità.

• Se i cookie analitici sono messi a disposizione da terze parti i titolari non sono soggetti ad obblighi (notificazione al Garante in primis) qualora:

A) siano adottati strumenti che riducono il potere identificativo dei cookie (ad esempio tramite il mascheramento di porzioni significative dell'IP);

B) la terza parte si impegna a non incrociare  le informazioni contenute nei cookies con altre di cui già dispone.

• Se sul sito ci sono link a siti terze parti (es. banner pubblicitari; collegamenti a social network) che non richiedono l'installazione di cookie di profilazione non c'è bisogno di informativa e consenso.

• Nell'informativa estesa il consenso all'uso di cookie di profilazione potrà essere richiesto per categorie (es. viaggi, sport).

• È possibile effettuare una sola notificazione per tutti i diversi siti web che vengono gestiti nell'ambito dello stesso dominio.

• Gli obblighi si applicano a tutti i siti che installano cookie sui terminali degli utenti, a prescindere dalla presenza di una sede in Italia.

Perchè scegliere Avis?

Diventare donatore Avis significa entrare a far parte di una delle più importanti organizzazioni di volontariato al mondo, significa poter contare su una struttura competente, organizzata, certificata. Una grande famiglia capace di supportare praticamente la tua scelta solidale con il contributo di servizi efficienti, informazioni esaustive e personale preparato, ma soprattutto significa contribuire ad un progetto solidale che tulela il più grande valore umanitario: la vita.

Iscriversi ad AVIS Sarnico e Basso Sebino è semplicissimo e totalmente gratuito.
Per farlo è sufficiente recarsi presso la nostra sedei
nel punto di prelievo c/o Ospedale Faccanoni (Habilita) Sarnico, presentarsi ad un nostro volontario e compilare un semplice modulo di iscrizione. La richiesta di iscrizione può essere inoltrata anche on-line compilando l’apposito form sul nostro sito. Se invece volete ricevere informazioni più dettagliate potete chiamare uno dei nostri operatori al numero 035 913959 o inviare un'email a info@avissarnico.it
Allora, cosa aspetti! Iscriviti all'AVIS!

Cosa significa donare?

  • Donare il sangue è un gesto concreto di solidarietà. Significa  donare una parte di sè, della propria energia vitale a qualcuno che sta soffrendo, qualcuno che ne ha un reale ed urgente bisogno, preoccuparsi ed agire per il bene della comunità e per la salvaguardia della vita.
  • Donare il sangue è  un dovere civico, la disponibilità di sangue è infatti un patrimonio collettivo a cui ognuno di noi può attingere in caso di necessità e in ogni momento. Una riserva di sangue che soddisfi il fabbisogno della nostra comunità è quindi una garanzia per la salute di tutti, donne, uomini, giovani, vecchi, bambini, compresi noi stessi e le persone che ci sono più care.

Perché donare sangue è necessario?

  • Il sangue e gli emocomponenti sono un’esigenza quotidiana che diventa tragica ogni volta che il sangue manca, non solo in caso eventi eccezionali, ma anche e  nella gestione ordinaria dell’attività sanitaria:trapianti e vari interventi chirurgici, nei servizi di primo soccorso, nelle terapie contro tumori e leucemie, nella combinazione dei farmaci plasmaderivati, chiamati non a caso anche farmaci salvavita, utilizzati per contrastare patologie importanti quali anemie croniche, emofilia, malattie del fegato, deficit immunologici o nella profilassi di infezioni come il tetano e l’epatite B.
  • Il sangue e i suoi componenti sono  presidi terapeutici indispensabili e  non sono riproducibili in laboratorio. Non esistono ad oggi alternative possibili alla donazione e se vogliamo una Sanità capace di prendersi cura di noi, non possiamo far appello solo sulla scienza e sulla medicina ma dobbiamo dare il nostro contributo.

Perché donare periodicamente?

L’AVIS annovera tra le proprie file donatori che a intervalli di tempo regolari si recano presso le strutture trasfusionali per donare il loro sangue. Ad ogni donazione vengono  sottoposti ad un’accurata visita di idoneità fisica e il loro sangue, prima di essere validato, viene attentamente analizzato per di tenere sotto controllo la salute del donatore e la qualità del sangue a garanzia della salute di chi riceve il sangue e anche per chi lo dona. Diventare donatore periodico significa  poter monitorare il proprio stato di salute aiutando contemporaneamente la sanità pubblica ad offrire un livello sempre maggiore di sicurezza trasfusionale. La donazione periodica consente inoltre: una maggiore programmazione della raccolta del sangue; la possibile “conversione” da donazione tradizionale di sangue intero a donazione differenziata mediante aferesi;una gestione delle situazioni di urgenza – emergenza più efficace; fornire ai donatori percorsi di educazione sanitaria e di promozione della salute.

Perché c'è bisogno di nuovi donatori?

I progressi in campo medico-chirurgico, il lento ma continuo incremento demografico derivante anche dai fenomeni migratori e l’aumento dell’età media, hanno determinato una crescita progressiva del fabbisogno annuale di sangue. Sebbene la nostra zona sia una delle più attive  distinguendoci per la nostra innata generosità, gli ottimi risultati raggiunti da Avis Sarnico e Basso Sebino, rischiano quindi, nel lungo periodo, di non essere più sufficienti. Se a ciò si aggiunge il fatto che ogni anno, per raggiunti limiti di età, molti associati un non possono più donare, è quindi necessario che qualcuno si faccia avanti al loro posto.

AVIS Sarnico e Basso Sebino, sinonimo di donazione

Avis Sarnico

1. Donazione settimanale del venerdì (senza prenotazione)

presso Ospedale "Faccanoni" (Habilita) Sarnico

dalle 7,30 alle 10,30

Sabato o Domenica mattina con prenotazione obbligatoria [vedi calendario]

Vuoi prenotare il tuo appuntamento [PRENOTA] on line oppure telefonicamente allo 035.342.222 + premere tasto 1

Da lunedì a venerdì: dalle 8,30 alle 13,30 || Il sabato; dalle 8,30 alle 12,00


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Dona gli organi, il trapianto è vita…
Con oltre un milione di soci, l’Associazione promuove diverse campagne di informazione e di sensibilizzazione in tutta Italia. E, quest’anno, il numero dei trapianti di organo è aumentato.
Bisogna continuare a lavorare per dare sempre nuovi e maggiori impulsi alle campagne di sensibilizzazione: dopo la morte, si può ancora donare la vita. A oggi, in Italia vivono circa 45 mila persone trapiantate e la maggior parte di esse è tornata a condurre la stessa esistenza di prima della malattia.
[Sito AIDO nazionale]  [Sito AIDO Lombardia]  [Sito AIDO Sede Bergamo]

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Tu puoi salvare una vita…
L’unica cura efficace contro molte malattie del sangue come leucemie, linfomi e mielomi consiste nel trapianto di midollo osseo. Purtroppo, solamente una persona ogni 100.000 è compatibile con chi è in attesa di una nuova speranza di vita. E se fossi proprio tu?
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Tel. e Fax 035 913959 - Fax n. 1786083645
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